Associazione Diversamente A sostegno di persone con disagio psichico e dei loro familiari
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Diversamente

L'Associazione Diversamente nasce nel 2004 da un gruppo di familiari che, partendo dalla propria esperienza personale, sono stati mossi dal desiderio di migliorare la relazione con la persona sofferente, avere più informazioni sul mondo della salute mentale e approfondire i rapporti con le strutture di cure.

Da allora Diversamente si impegna nell'accoglienza, ascolto e accompagnamento di familiari e amici di persone con disagio psichico, promuovendo forme di intervento rivolte al benessere della persona e alla cura del malato. 

Partendo da una prospettiva bio - psico - sociale e adottando un approccio multidisciplinare e centrato sull'alleanza, l'Associazione propone percorsi  individualizzati, psicoeducazione  in gruppo, passando da esperienze creative come i laboratori.

 - Associazione Diversamente

La nostra mission

Affrontare la malattia mentale non è facile. Ancora oggi esiste una forte stigmatizzazione perché non se ne parla abbastanza o perché le informazioni diffuse arrivano alle orecchie della gente in modo confuso e distorto creando pregiudizi e false credenze.

La verità è che può capitare a tutti noi di perdere l’equilibrio e di cadere in un profondo stato di malessere. Alcuni, grazie alle proprie risorse interne ed esterne, riescono a superare la crisi, altri ne restano incastrati e necessitano di un percorso di cura appropriato.

L’Associazione Diversamente è attivamente impegnata nella lotta contro lo stigma, promuovendo la corretta informazione sulla salute mentale e proponendo una relazione d’aiuto che contrasti il giudizio affinchè la persona sofferente possa sentirsi accolta e sostenuta dalla rete familiare e sociale.

Ascoltare: rubrica con proposte di riflessione dei nostri familiari

 

Un periodo particolare

 

Questo periodo di emergenza sanitaria pone tutti noi di fronte all’incertezza. Il bisogno di trovare risposte spesso deve attendere, il covid-19 è un virus nuovo e ha impattato sulla vita di tutta la nostra collettività.

Siamo chiamati a rinunciare alle abitudini più radicate della nostra vita quotidiana, all’improvviso così mutata. Sicuramente un periodo così particolare chiama tutti noi a interrogarci, cambiare stile di vita, pensare al prossimo anche se, paradossalmente, mantenendo la distanza.

Questa emergenza ha voluto dire per molti iniziare a condividere gli spazi domestici: qualcuno (voi o i vostri familiari) ha cominciato a lavorare da casa, altri hanno sospeso del tutto l’attività lavorativa, o magari qualcuno, coinvolto direttamente nella gestione dell’emergenza, ha dovuto lavorare di più.

Abbiamo proposto ai nostri familiari alcune domande/stimolo che possano sollecitare riflessioni. L'invito è quello di scrivere ciò che emerge o, se preferite, a iniziare una sorta di diario in cui annotare man mano i vostri pensieri e emozioni. Il riferimento non è solo al familiare con psicopatologia, ma vi chiediamo di includere, ad esempio, le dinamiche di coppia o con i fratelli, in generale le persone con le quali state condividendo la quotidianità. Se vorrete, saremo poi contenti di ricevere le vostre riflessioni anche in forma anonima sull’email dell’Associazione (info@ass-diversamente.org). Per i familiari partecipanti ai gruppi di psicoeducazione o focus goup verrà ripreso  il discorso durante gli incontri di gruppo quando ci vedremo di persona.

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Cosa è cambiato nel vostro nucleo dal punto di vista pratico (abitudini, comportamenti, spazi di vita condivisi, tempistiche, organizzazione per la gestione della casa ecc.) nell’ultimo periodo?

E dal punto di vista emotivo, cosa provate in questo periodo? Cosa vi sembra che abbia suscitato emotivamente negli altri componenti della famiglia?

Se avete iniziato un periodo di convivenza più ravvicinato, quali conseguenze ha comportato? Ci sono dei vantaggi? E degli svantaggi?

Quali novità avete notato di cui vi siete sorpresi positivamente nella relazione con l’altro? (es. reazioni inaspettate, comportamenti insoliti, abitudini nuove)

Quali difficoltà state affrontando? Sono le stesse di prima o ce ne sono di nuove?

Cosa vi sta aiutando, o potrebbe aiutarvi, a vivere questo momento come arricchimento?


 

 

 

In partenza un nuovo progetto!

NEWS: Associazione Diversamente e Unione Samaritana, grazie al Bando del volontariato della Regione Lombardia, collaboreranno nel 2019 e 2020 al progetto “Un aiuto a chi aiuta"

L'idea nasce dall’incontro tra Associazione Diversamente e  Unione Samaritana e si propone di supportare la formazione e il benessere del volontario. Superato l’entusiasmo iniziale, infatti, il volontario può scontrarsi con affaticamento e senso di impotenza, che possono portare ad un alto livello di malessere. Associazione Diversamente e Unione Samaritana, forti della loro esperienza in questo campo, intendono fornire una solida base a livello formativo e un supporto continuo per migliorare il benessere dei volontari e ridurre l’abbandono dell’attività.

Le attività del progetto si articoleranno su tre obiettivi:

 la formazione, tramite corsi specifici dedicati ai volontari, incontri di approfondimento, gruppi di parola e incontri individuali con un professionista per affrontare difficoltà e situazioni problematiche;

● il supporto e benessere del volontario, possibile grazie ad un corso di mindfulness,  a gite sul territorio e ad attività all’aria aperta come il nordic walking;

● sensibilizzazione della cittadinanza attiva, tramite delle giornate aperte che consentano di conoscere più da vicino il tema del volontariato, anche in un’ottica di coinvolgimento di nuovi volontari e di giovani.

Ci si aspetta che il progetto consenta il consolidamento del lavoro di rete tra le Associazioni e con le Istituzioni pubbliche, oltre ad un aumento della qualità e dell’efficacia del lavoro volontario.