ACCOGLIENZA, che non giudica la fragilità, ma si impegna a sostenere ciò che di positivo può esserci nell'esperienza umana anche nelle circostanze dolorose della malattia.


Sono previsti nel primo contatto fino a tre colloqui offerti dall’Associazione con l’obiettivo di far emergere la domanda con chiarezza, poiché solo da quel momento potrà iniziare un percorso che risponda alle diverse necessità di ognuno.


L'accoglienza si articola in diverse fasi:


  1. colloqui di scambio e informazione;


  1. lavoro di formazione all'ascolto e all'auto-aiuto per far emergere nel familiare le capacità di orientarsi positivamente, recuperando energia ed affettività;


  1. creazione o riscoperta di una rete amicale per i familiari e per il malato;


  1. informazione sulla malattia psichica, i sintomi , le cure più aggiornate, i percorsi  riabilitativi in funzione del proprio personale bisogno;


  1. iniziative per il tempo libero, condivisione di momenti di vita  finalizzati a  contrastare la solitudine e l’isolamento.





 

“DAL BISOGNO INDISTINTO ALLA DOMANDA CONSAPEVOLE”