ASCOLTO: è il tema centrale della relazione perché ci permette di riconoscere l’altro nella sua legittimità di persona anche quando manifesta una diversità di comportamenti e ragionamenti.


L’ascolto avviene all’interno di colloqui tenuti da familiari e volontari formati sulle tematiche del disagio psichico. 


In seguito viene proposta una formazione all’ascolto:

L’ascolto è alla base della comunicazione, ciò vale per tutti, cittadinanza, amici e familiari di persone con disagio psichico.

La comunicazione con l’altro, anche quando è difficile o negata, è alla base del rapporto.

Non si può non comunicare!


Una comunicazione efficace permette una relazione positiva, uno scambio di saperi, di esperienze, di emozioni, di sentimenti e idee non gravato dal peso del pregiudizio.


L’approccio alla comunicazione sarà di tipo partecipativo, finalizzato all’attivazione delle risorse dei singoli e della collettività per affrontare situazioni problematiche e di rischio.


L’Associazione, attraverso la formazione del familiare all'ascolto, lo accompagnerà nel tentativo di aiutare il malato a fare- anche se attraverso un filo sottile- la scelta personale di adesione alla cura.


Questo intervento consisterà quindi nel riconoscimento e nell’accettazione del punto di vista dell’altro, ma anche nella restituzione di questa comprensione.


Dopo i primi colloqui di definizione del bisogno il familiare verrà orientato verso le diverse attività proposte dall’Associazione. 


Durante lo svolgimento del percorso, i volontari saranno sempre disponibili a svolgere ulteriori colloqui di ascolto per ri-focalizzare gli obiettivi e pianificare ulteriori possibilità di intervento.

“DALL’ASCOLTO DEL FAMILIARE  AL FAMILIARE CAPACE DI ASCOLTARE”