Qualche mese fa la risposta negativa causa mancanza fondi per il tirocinio lavorativo di alcuni giovani adulti con disagio psichico, tra cui mio figlio, mi ha mobilitato a controllare sui documenti pubblici l'entità dei finanziamenti del Piano di Salute regionale e quelli conseguenti ai 4 Comuni che mi riguardano.
Con queste informazioni ho mandato una mail alle istituzioni preposte, chiedendo spiegazioni e ciò ha provocato una positiva risposta e la riconsiderazione dei tirocini.
È stato evidente che, nella carenza di collegamento tra gli enti, di una rete che favorisca informazione e soluzioni, è sempre più necessario che soggetti attivi (familiari, chi
opera nella società, ecc.) prendano iniziativa per provocare cambiamenti proficui.